App
Sei ancora indeciso? Trova tutte le risposte nelle FAQ Askoll e scegli la mobilità smart.
Si ricarica esattamente come uno smartphone, collegandola a una normalissima presa di corrente domestica. Un ciclo completo da 0 a 100% richiede circa 3-6 ore in base al modello. Se hai i pannelli solari a casa, in pratica viaggi gratis!
La gestione della batteria è essenziale per mantenere alte le prestazioni nel tempo. In particolare:
Queste buone pratiche aiutano a preservare l’efficienza della batteria e garantire un’autonomia più stabile nel tempo.
Sì, con uno scooter elettrico come Askoll XKP 80 è possibile percorrere 100 km spendendo circa 1€ o meno, e anche meno se si ricarica di notte.
Il calcolo si basa su:
un consumo medio di circa 3,2 kWh per 100 km
un costo dell’energia domestica tra 0,20 € e 0,30 €/kWh
???? In questo caso, il costo è:
0,64 € – 0,96 € per 100 km
Se invece si utilizza una tariffa notturna (fascia F23), il costo dell’energia può scendere fino a circa 0,13 – 0,14 €/kWh.
???? Il costo per 100 km diventa quindi:
circa 0,40 € – 0,45 €
Questo significa che, in condizioni favorevoli, il costo può essere ben al di sotto di 1€ per 100 km.
Sì, le batterie agli ioni di litio Askoll sono leggerissime (pesano solo circa 8 kg) e completamente estraibili. Puoi staccarle in un attimo e portarle comodamente in casa o in ufficio grazie alla pratica maniglia: si ricaricano esattamente come uno smartphone, collegandole a una normalissima presa di corrente domestica.
Per aumentare l’autonomia di uno scooter elettrico è importante guidare in modo efficiente e gestire correttamente la batteria nel tempo.
Durante la guida, puoi ridurre il consumo energetico:
Anche la gestione della batteria è fondamentale per mantenere buone prestazioni nel tempo. In particolare:
Queste buone pratiche aiutano a ridurre i consumi e preservare la durata della batteria, mantenendo un’autonomia più stabile nel tempo.
Sì, gli scooter elettrici Askoll sono omologati per due persone. I modelli progettati per l’uso quotidiano offrono stabilità e comfort anche con passeggero, grazie a una buona ciclistica e sospensioni adeguate.
L’autonomia reale di uno scooter elettrico non è fissa, ma varia in base a diversi fattori. In condizioni reali, può arrivare a 100 km per carica (50 km, se si guida un cinquantino con una batteria), ma dipende molto da come e dove viene utilizzato.
I principali fattori che influenzano l’autonomia sono:
Le autonomie dichiarate dai produttori sono misurate in condizioni standard di omologazione. Ad esempio, il cinquantino eS CITY ha un’autonomia massima di circa 50 km, mentre XKP80, il modello più performante della gamma Askoll, arriva fino a 100 km.
La differenza principale tra i modelli di scooter elettrici è la potenza e l’utilizzo previsto. I modelli equivalenti a un 50cc (L1) sono ideali per la città, mentre quelli equivalenti a un 125cc (L3) sono più adatti anche a tragitti extraurbani. Brand come Askoll offrono entrambe le soluzioni per diversi tipi di mobilità.
Puoi trovare il centro assistenza nella sezione “Dove acquistare” sul sito. Se non è disponibile nella tua zona, scrivici tramite la pagina “Contatti”.
La garanzia standard degli scooter elettrici Askoll è di 3 anni e copre eventuali difetti di fabbricazione dei principali componenti del veicolo, incluse le batterie.
È possibile estendere la garanzia fino a 6 anni, a condizione di effettuare regolarmente i tagliandi previsti presso la rete di concessionari autorizzati.
Come funziona?
Dopo l’acquisto, ti basta rivolgerti al tuo concessionario di fiducia e seguire il piano di manutenzione indicato nel libretto d’uso e garanzia. Effettuando i controlli periodici, puoi mantenere attiva l’estensione nel tempo.
La garanzia, ovviamente, non copre l’usura normale dovuta all’utilizzo, come il naturale decadimento della capacità della batteria nel tempo o componenti soggetti a consumo.
Il primo controllo va effettuato a circa 1.000 km, come indicato nella tabella di manutenzione ordinaria. Questo primo check è fondamentale per verificare lo stato generale del veicolo dopo i primi utilizzi.
Per quanto riguarda il costo, il primo controllo è generalmente più leggero rispetto ai tagliandi successivi, perché prevede soprattutto verifiche (controllo freni, serraggi, componenti elettrici, ecc.).
???? In media, il costo può variare tra 50 € e 100 €, a seconda del concessionario e degli eventuali interventi necessari.
Se non si raggiunge il chilometraggio previsto, è comunque consigliato effettuare un controllo almeno una volta all’anno.
Puoi acquistare accessori e ricambi presso i concessionari autorizzati oppure online su shop.askollelectric.com.
In caso di problemi come il motore che non parte o anomalie alle luci, è sempre consigliato rivolgersi a un concessionario o centro assistenza autorizzato.
Intervenire autonomamente sul veicolo, soprattutto se ancora in garanzia, può comportare una manomissione non autorizzata e rischiare di far decadere la copertura.
Per una prima verifica, è comunque utile consultare il libretto d’uso e manutenzione, che consigliamo di tenere sempre nel sottosella. Al suo interno sono indicate le principali anomalie e i controlli di base che puoi effettuare in sicurezza.
Se il problema persiste, l’officina autorizzata è sempre la soluzione più sicura e affidabile.
Puoi ricaricare uno scooter elettrico ovunque ci sia una presa elettrica: campeggi, aree sosta, strutture ricettive o abitazioni.
Non è necessario cercare colonnine dedicate: basta una normale presa domestica. Questo rende la ricarica particolarmente semplice durante i viaggi in camper.
Per l’uso tipico in camper, lo scooter elettrico è spesso più pratico e comodo rispetto a uno a benzina, soprattutto per gli spostamenti brevi e urbani.
Rispetto a un modello a benzina:
– è silenzioso, quindi più piacevole da usare e non disturba in campeggio o nelle aree di sosta;
– non emette odori, evitando di contaminare l’abitacolo del camper o gli spazi circostanti;
– non richiede rifornimento: si può ricaricare ovunque ci sia una presa;
– ha meno manutenzione, con meno componenti soggetti a usura.
Per l’uso tipico del camperista (brevi spostamenti quotidiani, visite nei dintorni, commissioni), lo scooter elettrico risulta spesso la soluzione più semplice e pratica.
Sì, puoi trasportare uno scooter elettrico nel gavone del camper.
Gli scooter elettrici Askoll sono progettati per essere compatti e facilmente trasportabili. Ecco le dimensioni e i pesi (batterie escluse):
Linea XKP: 1.832 mm x 1.030 mm — 71 kg
Linea NGS: 1.825 mm x 1.056 mm — 73 kg
Linea eS EVOlution: 1.830 mm x 1.036 mm — 67 kg
Linea eS CITY: 1.830 mm x 1.036 mm — 67 kg
Inoltre, le batterie estraibili e la funzione walk assist facilitano ulteriormente il carico.
Uno scooter elettrico Askoll pesa (batterie escluse) tra i 66 kg di eS CITY e i 73 kg della linea NGS.
I nostri scooter elettrici sono progettati per essere leggeri e facilmente trasportabili, anche in un camper. Le batterie, essendo estraibili, possono essere rimosse per:
Gli incentivi statali permettono di ottenere fino al 30% di sconto senza rottamazione e fino al 40% con rottamazione di un veicolo (di solito Euro 0–3). Lo sconto viene applicato direttamente in concessionaria.
Sì, puoi acquistare lo scooter online su shop.askollelectric.com oppure richiedere un preventivo personalizzato tramite la rete di concessionari.
Sì, è possibile acquistare uno scooter elettrico a rate o con finanziamento. Presso i concessionari ufficiali sono disponibili soluzioni flessibili, con pagamenti dilazionati nel tempo per rendere l’acquisto più accessibile.
Passare all’elettrico permette inoltre di ridurre i costi di utilizzo, grazie al risparmio su carburante e manutenzione rispetto a uno scooter a benzina.
Per conoscere le offerte attive, è consigliato consultare la sezione Promozioni sul sito ufficiale, dove vengono aggiornate le soluzioni di finanziamento disponibili.
Il prezzo finale dipende dal modello, ma puoi abbatterlo drasticamente grazie all’Ecobonus statale. Puoi risparmiare il 30% sul prezzo d’acquisto, o fino al 40% (fino a 3.000 euro) se decidi di rottamare un vecchio mezzo inquinante. Chiede maggiori dettagli al punto vendita più vicino a te.
Le offerte cambiano durante l’anno. Per conoscere gli sconti attivi, consulta la sezione Promozioni sul sito o rivolgiti a un concessionario.
Uno scooter elettrico conviene soprattutto per l’uso urbano. Ha costi di gestione più bassi, meno manutenzione e accesso a incentivi statali. Rispetto a uno scooter a benzina, permette anche di risparmiare su carburante e ridurre l’impatto ambientale.
È molto difficile arrivare a scaricare completamente la batteria senza accorgersene. Gli scooter elettrici indicano sempre chiaramente il livello di carica e, quando scende sotto il 20%, entrano in modalità eco, riducendo le prestazioni per aumentare l’autonomia residua.
Anche in condizioni limite, lo scooter continua a funzionare ancora per un breve tratto, permettendoti di raggiungere una destinazione sicura (anche se non è una situazione da cercare).
A differenza di uno scooter a benzina, non devi trovare un distributore: puoi ricaricare ovunque ci sia una presa, ad esempio a casa o in ufficio. Inoltre, bastano anche ricariche parziali per recuperare rapidamente i chilometri necessari.
Nell’uso quotidiano, l’autonomia non è quasi mai un problema: gli scooter elettrici sono progettati per coprire ampiamente i tragitti urbani, che in Italia sono mediamente intorno ai 10 km al giorno.
Sì, gli scooter elettrici Askoll sono progettati per garantire elevati standard di sicurezza. Ogni veicolo è sottoposto a controlli severi lungo tutto il processo produttivo, ed è proprio questo livello di qualità che ci permette di offrire una garanzia fino a 6 anni.
Anche le batterie vengono testate in condizioni estreme, con cicli di utilizzo accelerati e prove su strada, per garantire affidabilità nel tempo.
Per approfondire i test e la tecnologia utilizzata, puoi visitare la sezione “Tecnologia” sul sito.
I principali vantaggi sono:
– costi ridotti di ricarica rispetto alla benzina;
– manutenzione minima;
– guida silenziosa e fluida;
– accesso a incentivi e zone a traffico limitato (consultare sempre il regolamento comunale).
Sì, gli scooter elettrici possono essere utilizzati anche con pioggia o freddo. Tuttavia, temperature molto basse possono ridurre temporaneamente l’autonomia della batteria.
Le nostre app collegano il tuo smartphone allo scooter, ma hanno funzioni diverse a seconda del modello. L’app Askoll Smart Drive (per NGS ed eS Evolution) si collega via Bluetooth per mostrarti statistiche di viaggio e stato del veicolo.
L’app myAskoll (per la gamma XKP) utilizza invece una SIM integrata all’interno del motore: questa tecnologia permette di gestire lo scooter da remoto tramite rete mobile, sbloccando così funzioni premium come apertura keyless, condivisione digitale delle chiavi e sistema antifurto avanzato.
Niente panico. Per l’app Smart Drive, verifica che il Bluetooth del telefono sia acceso e vicino allo scooter. Per myAskoll, assicurati che lo scooter si trovi in una zona con copertura di rete mobile. Se il problema persiste, riavvia l’app o contatta la nostra assistenza.
L’app Askoll Smart Drive è totalmente gratuita.
Per l’app myAskoll, il primo anno di servizi avanzati e connettività remota è offerto da noi. Dal secondo anno in poi, l’abbonamento costa solo 39,90 € all’anno—poco più di un paio di caffè al mese—fornendoti il GPS antifurto e tutte le funzioni smart sempre attive.
Sì! Con i modelli XKP e l’app myAskoll hai a disposizione la Digital Key. Puoi sbloccare, attivare lo scooter e perfino condividere l’accesso con amici e familiari direttamente dal tuo smartphone, ovunque ti trovi.
Sì, gli scooter elettrici sono adatti anche a strade in salita e a percorsi extra-urbani, ma dipende dalla potenza del modello.
I modelli equivalenti a un 125cc (categoria L3) offrono una coppia elevata e una spinta immediata, che li rende adatti ad affrontare salite e percorsi più lunghi fuori città. Sono quindi la scelta migliore per chi utilizza lo scooter anche su strade extraurbane.
I modelli equivalenti a un 50cc (L1), invece, sono pensati principalmente per l’uso urbano e possono avere prestazioni più limitate su salite impegnative o tratti veloci.
Ad esempio, modelli come quelli della gamma Askoll L3 sono progettati proprio per offrire buone prestazioni anche su percorsi misti, combinando efficienza e facilità di guida.
Sì, la revisione periodica è obbligatoria anche per gli scooter elettrici, proprio come per quelli a benzina.
In Italia, tutti i veicoli a due ruote devono essere sottoposti a revisione secondo le stesse scadenze previste per i mezzi endotermici:
– la prima revisione dopo 4 anni dalla prima immatricolazione
– successivamente, ogni 2 anni
Durante la revisione vengono controllati gli aspetti di sicurezza del veicolo, come freni, luci, pneumatici e altri componenti fondamentali per la circolazione.
Dipende dal tipo di scooter elettrico e dalla strada.
Gli scooter elettrici equivalenti a 50cc (categoria L1) non possono circolare su tangenziali, autostrade e su alcune strade extraurbane dove è richiesta una velocità minima più elevata.
Gli scooter equivalenti a 125cc (categoria L3) possono invece circolare su strade extraurbane e tangenziali, purché siano equipaggiati di un motore da 6 kW e rispettino i limiti di velocità e le normative locali.
In Italia, gli scooter elettrici non pagano il bollo per i primi 5 anni nella maggior parte delle regioni. Dopo, si paga una tassa ridotta (circa il 25%). Alcune regioni, come Lombardia e Piemonte, prevedono l’esenzione permanente.
Il costo dell’assicurazione per uno scooter elettrico dipende da profilo e città.
Al momento, non sono previste convenzioni: per un preventivo è consigliato rivolgersi al concessionario.
Il costo dell’assicurazione varia in base a diversi fattori, come età del conducente, classe di merito, città di residenza e modello del veicolo.
In generale, il premio assicurativo dipende soprattutto dal profilo dell’assicurato e dalla zona di utilizzo: nelle grandi città può essere più elevato, mentre in altre aree può risultare più contenuto. Per questo motivo è sempre necessario richiedere un preventivo personalizzato.
Al momento non sono previste convenzioni assicurative dedicate. Per individuare la soluzione più adatta, è consigliato rivolgersi al concessionario più vicino, che può supportarti nella richiesta di preventivi e nella scelta dell’opzione migliore.
Sì, per guidare uno scooter elettrico serve la patente, proprio come per gli scooter a benzina.
A partire dai 14 anni è possibile guidare scooter elettrici equivalenti a un 50cc (categoria L1), ma è necessaria la patente AM. Questi modelli sono progettati per l’uso urbano e hanno velocità limitata (fino a 45 km/h).
Per i modelli più potenti, equivalenti a un 125cc (categoria L3), è invece richiesta:
la patente A1 (dai 16 anni)
oppure la patente B (auto)
In sintesi, i modelli guidabili a 14 anni sono quelli della categoria L1 (50cc), mentre per categorie superiori è necessaria una patente diversa e un’età maggiore.
È possibile gestire una flotta di scooter elettrici tramite software di fleet management e app dedicate.
Le soluzioni più avanzate di fleet management permettono di:
– tracciare posizione e utilizzo dei veicoli in tempo reale;
– monitorare lo stato della batteria e l’autonomia;
– gestire accessi, utenti e assegnazione dei mezzi;
– migliorare sicurezza e prevenire furti.
Gli scooter professionali Askoll sono compatibili con i principali software di fleet management già in uso, risultando quindi ready to manage e facilmente integrabili nei sistemi aziendali esistenti.
Questo consente di avere una visione completa della flotta e di ottimizzare operazioni, costi e tempi di utilizzo, senza dover cambiare piattaforma o strumenti.
La ricarica di una flotta di scooter elettrici è semplice, grazie alle batterie estraibili e a soluzioni dedicate come la Charging Cabinet.
Non è necessario installare colonnine dedicate: è sufficiente una normale presa elettrica, rendendo l’infrastruttura semplice e facilmente adattabile anche a flotte in crescita.
Per ottimizzare la gestione, è disponibile la Askoll Charging Cabinet, una soluzione che consente di:
– ricaricare fino a 24 batterie contemporaneamente;
– centralizzare la ricarica in un unico punto;
– gestire in modo efficiente lo scambio batterie (battery swapping).
Sì, gli scooter elettrici sono progettati per sostenere anche un utilizzo professionale intensivo.
Un esempio concreto è il loro impiego in flotte condivise e servizi professionali. Per anni, gli scooter Askoll sono stati gli unici utilizzati nei servizi di sharing a Roma, proprio perché in grado di resistere nel tempo anche a condizioni difficili come le strade urbane più impegnative.
Questi scooter sono progettati per:
– resistere a cicli di utilizzo frequenti e continuativi;
– garantire affidabilità nel tempo;
– mantenere prestazioni costanti anche con uso intensivo.
In ambito professionale, con una corretta manutenzione e gestione operativa, rappresentano una soluzione solida, affidabile e adatta a utilizzi quotidiani ad alta rotazione.
L’autonomia reale dipende dall’utilizzo, ma è generalmente sufficiente per coprire un turno urbano.
Nel lavoro quotidiano, l’autonomia varia in base a numero di fermate, stile di guida,
carico trasportato.
Grazie alle batterie estraibili, è possibile:
– sostituirle rapidamente
– gestione delle batterie come “swap” operativo
Questo permette di coprire l’intera giornata lavorativa senza interruzioni.
Uno scooter elettrico ha costi operativi più bassi rispetto a uno a benzina, grazie a ricarica economica e manutenzione ridotta.
Nel lavoro quotidiano (delivery, sicurezza, servizi urbani), i principali risparmi derivano da:
– costo dell’energia inferiore rispetto al carburante;
– minore manutenzione (niente olio, filtri, cinghie);
– minori fermi macchina.
Nel lungo periodo, questo si traduce in un costo per km più basso e maggiore efficienza operativa.

© 2026 Copyright Askoll EVA S.p.A. - Electric Vehicle Askoll | Via Industria 30 36031 Dueville (VI) Italia - P.IVA: IT 03873430247 - Cap. Soc.: € 3.796.006,50
bolded by we-go